Ostelli in provincia di Siena - Toscana
 
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Itinerari, luoghi e posti da visitare
Siena è un comune capoluogo dell'omonima provincia toscana. Siena è universalmente conosciuta per il suo patrimonio artistico e per la sostanziale unità stilistica del suo arredo urbano. È stata dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Siena si trova al centro di un vasto paesaggio collinare, tra le valli dei fiumi Arbia a sud, Merse a sud-ovest ed Elsa a nord, e tra le colline del Chianti a nord-est, la Montagnola ad ovest e le Crete Senesi a sud-est.
La popolazione presente risultava essere superiore nel Censimento generale, mentre i residenti sono di numero inferiore. È quindi evidente la presenza di un numero consistente di persone abitanti all'interno del comune ma non residenti o difficilmente censibili. Si tratta presumibilmente dei numerosissimi studenti fuori sede che alloggiano nella città, ma anche dei molti dipendenti di alcune grandi aziende (come la banca Monte dei Paschi o l'azienda Ospedaliera) che hanno sede a Siena. Va poi considerato che, a causa della relativamente piccola estensione del territorio comunale, alcune zone periferiche della città si trovano ormai a lambire i comuni confinanti e che l'elevato costo della abitazioni (vedi sotto) ha spinto molti senesi ad acquistare nuove case in zone relativamente distanti dal centro cittadino. Tutto questo induce ragionevolmente a ritenere che la città di Siena sia a tutti gli effetti molto più cospicua, in termini di numero di residenti, rispetto al valore dedotto dal censimento ISTAT. Alcuni anni orsono, l'Amministrazione comunale ha stimato, in base ai consumi di energia elettrica e ai rifiuti urbani solidi prodotti, che Siena sia una città di circa centomila abitanti. Visti i dati dei residenti del 2003 nella tabella in alto a destra, è inoltre in corso un lentissimo progresso della popolazione dopo anni di diminuzione. L'indice di vecchiaia era nel 2001 di 285,03 a fronte di una media provinciale di 222,55, e poneva Siena tra le città con gli indici più alti. A causa dello spopolamento del centro storico, la popolazione di Siena negli ultimi trenta anni si è spostata nei comuni limitrofi (Asciano, Castelnuovo Berardenga, Monteriggioni, Monteroni d'Arbia, Sovicille) che segnano aumenti significativi di popolazione e indici di vecchiaia molto più bassi. Le giovani coppie sono infatti costrette, soprattutto dai prezzi degli immobili, a stabilire la loro residenza nei dintorni della città, dove i prezzi sono più bassi. Le nuove nascite avvengono in misura crescente in questi comuni.

STORIA DI SIENA

Malmenato e ridicolizzato con un finto funerale durante la sua visita ufficiale a Saena Julia, piccola colonia militare della Tuscia, il senatore Manlio Patruito riferì a Roma l'oltraggio subìto. Il Senato romano decise di punire i principali colpevoli e di richiamare severamente i senesi a un maggiore rispetto verso l'autorità. L'episodio, avvenuto nel 70 d.C., al tempo dell'imperatore Vespasiano, è narrato da Tacito nel IV libro delle Historiae e segna il singolare esordio storiografico della comunità senese, i cui componenti erano iscritti alla tribù Oufentina. Le scarne notizie precedenti - tralasciando leggende più o meno suggestive sulle origini della città - suggeriscono l'esistenza di un piccolo agglomerato etrusco, posto al confine fra i territori di Volterra, Arezzo e Chiusi, sul quale di insediò la colonia militare romana al tempo di Augusto. Bisogna attendere invece il tempo di Graziano e Teodosio per stabilire con buona probabilità l'esistenza della diocesi senese, dopo l'evangelizzazione del territorio per opera di Ansano, giovane martire assunto al primo posto nell'ordine canonico dei santi patroni senesi, seguito da Crescenzio, Savino e Vittore, capaci poi - tutti insieme - di provocare l'ironico commento dei fiorentini verso gli eterni rivali: « V'avete santo Sano e v'ammalate / v'avete san Crescenzio e vu' calate / v'avete san Savino e vu' impazzate / v'avete san Vittore e vu' perdete: / oh, che quattro be' santi che vu' a
 
Ostelli nei Comuni in Provincia di Siena

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